DAL BANCO ALLA CUCINA

SPECIALITÀ, RICETTE E CURIOSITÀ GASTRONOMICHE

Carbonara o Amatriciana? Si sa, la diatriba su quale sia la più buona c’è e ci sarà sempre! Dopotutto, stiamo parlando delle due ricette più in voga nella Capitale, nonché di due piatti famosi in tutta Italia e nel mondo. Per entrambe si può dire che esiste una ricetta originale, sebbene l’Amatriciana abbia senza dubbio origini più antiche e documentate. Certo è che i due piatti si prestano a numerose rivisitazioni e interpretazioni.

Sapete come sono nate la Carbonara e l’Amatriciana?

Sull’origine della pasta alla Carbonara esistono ben tre ipotesi:

  • la più famosa racconta che, questo succulento primo piatto, sarebbe stato inventato durante la Seconda guerra mondiale da un cuoco romano che, all’arrivo dei soldati americani, ebbe l’idea di condire la pasta con due loro ingredienti molto amati: le uova ed il bacon. Aggiunse poi al piatto abbondante pepe nero e pecorino per rendere la pasta ancor più saporita. A conferma di questa teoria c’è il fatto che la ricetta della carbonara era sconosciuta nel Lazio prima della seconda guerra mondiale.
  • La seconda teoria, invece, vuole che la Carbonara sia una versione più proteica di un tradizionale piatto dell’Italia centrale detto “cacio e ova”. Il pepe nero veniva utilizzato per conservare il guanciale (o il lardo), in quanto era l’unico metodo di preservazione non troppo dispendioso. Sempre i soldati americani chiesero agli osti di aggiungere quello che per loro era bacon interpretato da noi italici con il guanciale, ottenendo la definizione completa del piatto.
  • La terza teoria riconduce le origini di questa ricetta alla cucina napoletana: a supporto di questa ipotesi l’abitudine di condire, post-cottura, gli intingoli con uno sbattuto di uova, formaggio, sale e abbondante pepe nero.
La Carbonara, direttamente dalla cucina de I Baccanali

Le origini della Amatriciana

sono più certe e documentate. L’antenata di questa celebre ricetta si chiama “Gricia“ e veniva preparata dai pastori già diversi secoli fa, unendo tre ingredienti: il formaggio pecorino, il guanciale e il pepe nero. Questo piatto veniva preparato nell’area geografica che oggi corrisponde alle regioni di Lazio e Abruzzo.

La svolta culinaria che diede origine all’Amatriciana, così come la conosciamo oggi, si ebbe con l’introduzione del pomodoro dal continente americano. Prima della sua scoperta e importazione in seguito al 1492, in Italia era un ingrediente totalmente sconosciuto. Questa preparazione è diventata un classico della cucina di Amatrice, ma si è estesa nel tempo in tutta la regione Lazio, Roma compresa.

Le origini dell’Amatriciana sono più certe e documentate. L’antenata di questa celebre ricetta si chiama “Gricia“ e veniva preparata dai pastori già diversi secoli fa, unendo tre ingredienti: il formaggio pecorino, il guanciale e il pepe nero. Questo piatto veniva preparato nell’area geografica che oggi corrisponde alle regioni di Lazio e Abruzzo.

La svolta culinaria che diede origine all’Amatriciana, così come la conosciamo oggi, si ebbe con l’introduzione del pomodoro dal continente americano. Prima della sua scoperta e importazione in seguito al 1492, in Italia era un ingrediente totalmente sconosciuto. Questa preparazione è diventata un classico della cucina di Amatrice, ma si è estesa nel tempo in tutta la regione Lazio, Roma compresa.

La nostra Amatriciana

Carbonara VS Amatriciana? Una questione di… gusti

È ampiamente risaputo: c’è chi preferisce la Carbonara e chi invece è per l’Amatriciana. Dopotutto però questi due piatti non sono poi così diversi: quello che in sostanza cambia è l’utilizzo dell’uovo o del pomodoro, ma la base è la stessa. Si parte infatti dalla base di pecorino e guanciale come ingredienti (la cosiddetta “gricia” che, come già accennato, è di origine pastorale antichissima). A questi si aggiungono i pomodori pelati per fare la amatriciana o le uova sbattute ed emulsionate fra loro. Questi due piatti sono estremamente semplici in fatto di ingredienti e, come tali, di ottima riuscita. Difficile infatti trovare qualcuno che non ami queste due prelibatezze della cucina laziale, non siete d’accordo?

I Baccanali ed i primi piatti della tradizione romana

Nel nostro bistrot, luogo perfetto per una pausa sana e gustosa a base di piatti espressi, non possono mancare i piatti tipici della tradizione laziale come Carbonara e Amatriciana. Pur sapendo che in Italia oggi queste due ricette si prestano a originali e interessanti rivisitazioni, I Baccanali le propone nella loro versione più classica. Utilizziamo infatti gli ingredienti previsti nelle ricette originali, lasciando però al cliente la possibilità di scegliere il formato di pasta che preferisce.

Amanti di Carbonara e Amatriciana, cosa aspettate? Venite a trovarci a I Baccanali per provare i nostri primi piatti espressi. Il nostro menu ha una vasta scelta: primi e secondi piatti, insalate, sfizi e dolci per il nostro immancabile aperitivo e… tanto altro! Vi aspettiamo in via Aristide Merloni 141, dentro al centro commerciale GranRoma.

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
BLOG